Atletica leggera una passione

La mia passione è l’atletica leggera. L’altro giorno la mia ragazza mi ha chiesto se poteva prendere in prestito il mio libro sulla filosofia dello sport in modo da provare a capire meglio cosa mi animasse ed è lì che mi è partito il pallino per il blog. La molla che mi ha fatto scattare il desiderio di scrivere in maniera ordinata la mia sensazione è stato proprio questo desiderio di chi mi ama per comprendermi a fondo.Penso che sia possibile che la passione per lo sport sia diversa dalla passione per una persona, o per il cibo, o per lo sci. Se ho ragione, è possibile che qualche psicologo o studioso nel campo abbia tentato (forse anche con successo) di tracciare le linee che demarcano questa differenza. Detto questo, sono d’accordo che la passione è qualcosa che senti, non qualcosa da intellettualizzare. So ed ho letto libri che tentano di spiegare le basi psicologiche o le basi dell’amore romantico. Penso che l’amore sia grande, ma non avrei alcun interesse a leggere un libro del genere. Amore, passione, emozione sono tutti i costrutti umani. Posso dire e spiegare cosa percepisco al riguardo, ma la linea di fondo è che la passione è qualsiasi cosa pensiamo che sia, ed è diversa per tutti noi.

Ci sono passioni e passioni

L’amore per l’atletica leggera è una parte essenziale della mia vita che nasce dal benessere di superare i miei presunti limiti. La prima volta che ho provato a correre mi sono reso conto che provavo una sensazione di benessere e continuando il benessere si è esteso alla vita di tutti i giorni e ha contribuito a farmi sentire, ed essere, sano e in forma. Da qui il passo verso il provare questa passione è stato breve. La passione per l’atletica leggera è passione per la vita. Una passione che mi ha anche fornito una disciplina di vita. Come ogni sport competitivo all’aria aperta, l’atletica leggera ha plasmato la mia mente in una direzione sana anche nei confronti della vita. Più facevo sport e più sentivo di poter affrontare meglio le sfide quotidiane che la vita mi poneva di fronte, sentendomi anche idoneo a “competere” per vivere. Mens sana in corpore sano, la mente è sana in un corpo sano e il benessere che mi ha dona, anche da spettatore, uno sport che ti avvicina alla natura, mi ha spianato la strada verso una maniera più sana di affrontare e godere della vita, dei rapporti con la famiglia, con gli amici e con il nucleo sociale nel quale mi immetto per studio e un domani per lavoro. Il mio benessere si è esteso anche alla relazione con la mia ragazza.